Vai all'archivio

CAMPUS GUATEMALA, LUGLIO 2018

E’ partito anche il Campus in Guatemala accompagnato da Valentina e Chiara: 20 partecipanti da tutta Italia, dai 9 ai 65 anni,  passeranno due settimane impegnati nella realizzazione di una struttura coperta che ospiterà l’area ricreativa nell’area giochi della scuola primaria di N.P.H. ma soprattutto condivideranno momenti speciali con i pequeños accolti nella Casa N.P.H. San Andres.

 

 

Ultimi giorni tra feste, pizza, compleanni, abbracci, lacrime, sorrisi

Ieri dopo una tazza di cereali, pane e marmellata e qualche biscotto, ci siamo divisi in gruppi, 2 ore di duro lavoro tra il reciclaggio la cucina e l’infermeria. Abbiamo lavorato duramente aspettando il fatidico momento della preparazione della pizza!

Una volta finito ci si sono aperte le porte della panetteria…. abbiamo preparato pizza per 180 persone tra pequenos e staff!! Dopo qualche assaggio  “obbligatorio” di dolci e pane ci siamo messi ad impastare, tagliare le verdure grattugiare il formaggio e cuocere la salsa!

Un intero pomeriggio a lavorare uno affianco all’altro con il costante aiuto dei pequenos grandi e le visite a sorpresa dei più piccoli, che incuriositi si affacciavano alla finestra per salutarci e vedere l’avanzamento di ciò che di lì a poco avrebbero mangiato!

Tra musica chiacchiere in spagnolo “maccheronico” e lavoro di squadra siamo riusciti a finire per tempo.

 

Nel frattempo un piano parallelo stava procedendo senza intoppi: per il compleanno di Valentina, l’accompagnatrice della Fondazione, dopo aver tramato alle sue spalle per una settimana, siamo riusciti a portar a termine la sorpresa: regalo e torta erano pronti e l’attendevano a cena!

È stata una serata magica, pequenos e gruppo uniti a festeggiare e a mangiare pizza ( abbiamo ricevuto i complimenti per quanto era buona!!!)

Un momento speciale prima di salutarci!

Quasi dimenticavo, qui c’è una tradizione per cui chi compie gli anni viene completamente bagnato con secchiate d’acqua, anche in questo caso italiani e ragazzi della casa hanno agito insieme! Bello vedere come in sole due settimane si sia creato un legame di amicizia e complicità unico e duraturo!!!

Siamo diventati una vera e propria Grande Famiglia!

Finalmente l’ora di mangiare è arrivata… impazienti i ragazzi si sono avvicinati al tavolo della pizza e il gruppo ha potuto servire ciò che per l’intera giornata ha preparato con dedizione e amore!

Oggi, ultimo difficile giorno. E’ sempre strano il momento dei saluti: da un lato si vorrebbe che finisse in fretta mentre dall’altro spereresti che il tempo si dilatasse per permetterti di vivere quegli abbracci ancora per ore ed ore.

 

Si torna.

Tristi,

Entusiasti.

Stanchi.

Pieni di vita.

25 Luglio

 Ieri come sempre è stata una giornata intensa, dopo la gita ad Antigua di martedì, ci siamo rimessi in azione e abbiamo continuato il lavoro al progetto! La pavimentazione è terminata, le basi per le travi che costituiscono il gazebo sono state piantate, Marcos Albano e tutti i ragazzi, nonostante la fatica, sono stati felici di vedere e toccare con mano il grande lavoro fatto fino ad oggi! 

 Durante la mattinata ci siamo concessi una piccola pausa per visitare l’”Expo dei mestieri”. All’interno della casa NPH, tutti i ragazzi che finita la scuola, dedicano 2 ore del loro tempo nei laboratori professionali  di cucina, falegnameria, cucito e saldatura! Ci hanno esposto i lavori fatti durante questi ultimi mesi!

Con una piccola donazione si poteva comprare ciò che avevano creato. Tutte le donazioni raccolte serviranno per comprare nuovi materiali che serviranno a impratichirli nel mestiere e a creare nuove meravigliose cose.  

 Dopo pranzo, visto l’impegno di tutti, ci siamo concessi un oretta di riposo poi via dai pequenos! È stata la giornata dedicata al dormitorio di Santa Clara y Fatima, dove vivono le ragazze grandi. Tutti insieme siamo corsi da loro, curiosi di sapere cosa ci aspettasse…. attività del giorno?! BRACCIALETTI!!! Le pequene hanno apprezzato tantissimo perline e fili portati dai ragazzi e senza neanche accorgercene ci siamo ritrovati sdraiati sull’erba, a parlare, ridere, scherzare  e logicamente a creare mille e più tipi differenti di bracciali!!!

 

24 Luglio – spensieratezza e divertimento tutti insieme ad Antigua

“Oggi è stata una giornata davvero molto bella e intensa! Siamo partiti presto per Antigua e siamo tornati a casa alle 10 di sera passate!! Con noi c’erano tanti pequeños ad Antigua avevamo una guida molto preparata che ci ha raccontato la storia della città e ci ha mostrato i principali punti di interesse! A pranzo ci siamo divisi in gruppetti e abbiamo mangiato nei vari posti consigliati dalla guida, i più piccoli chiedevano hamburger  mentre i ragazzi NPH più grandi hanno preferito mangiare tipico guatemalteco!

Nel pomeriggio qualche ora libera per visitare i mercati artigianali tipici di Antigua dove, tutti i partecipanti del campus, hanno acquistato piccoli regalini ai pequeños che avevano portato con loro in gita… difficile spiegare le parole l’affetto, i piccoli gesti fatti col cuore, i sorrisi e le risate, le piccole attenzioni riservate ai ragazzi NPH e da loro ricambiate.

Siamo molto contente di vedere ogni giorno i bellissimi e profondi rapporti che si sono creati

La sera, dopo aver accompagnato a casa i più piccoli, siamo andati nella casa dei bachillerato, a 20 minuti di autobus dalla casa NPH, in cui vivono ragazzi tra i 17 e 21 anni, (i liceali e coloro che stanno svolgendo gli anni di servizio, divisi tra maschi e femmine).

Qui abbiamo avuto un’accoglienza meravigliosa, con cartelli di benvenuto, musica e, dopo un discorso iniziale e un giro di presentazioni, anche un’ ottima cena a base di un inaspettatamente squisito piatto di pasta. Prima di andarcene ci hanno dato un regalino ciascuno, preparato da loro!

Quante attenzioni nei nostri confronti! Quanta gentilezza! Ogni volta ne rimaniamo colpiti!

La serata è trascorsa tra chiacchiere, sorprese, risate e balli… e alla fine abbiamo noi fatto una sorpresa a loro portandogli del gelato! I ragazzi della casa bachillerato erano contentissimi perché di solito i visitatori non vanno a trovarli, dato che vivono in una casa un po’ lontana dalla casa principale NPH! Francesco, il più piccolo dei partecipanti al campus, non ha resistito fino alla fine della serata ed è crollato in un sonno profondo! Appena arrivati nelle nostre case siamo crollati anche noi in un sonno profondo: stanchi ma felici.

 

22 Luglio –  con i piccolini tra partite di calcio e pigiama party

“Una nuova settimana stá iniziando e il progetto del gazebo, con Marcos e Albano ci aspetta!

Ieri mattina la giornata é inizia con la messa domenicale, tutti i bimbi vestiti a festa sono arrivati in fila, quasi indiana, alla chiesa. Un caloroso benvenuto in italiano ha fatto iniziare la cerimonia poi Canti e preghiere hanno fatto volare questi 40 minuti.

La giornata é proseguita con attività varie svolte con i pequenos. Alle 12 in punto ci siamo mossi dalla casa per andare in un paesino praticamente alle porte della casa NPH, i più piccoli avevano un importante match di calcio!

É stato stupendo guardarli giocare e fare il tifo per loro. Cori e applausi gli hanno dato la carica e la forza di affrontare la squadra avversaria ( erano di qualche anno più grandi)

Tutti i bimbi si sono impegnati al massimo ma purtroppo l’altra squadra ha avuto la meglio. Qualche pacchetto di patatine e qualche bibita condivisa con loro ha riportato il buon’umore e lo spirito giusto per rientrare alla casa a testa alta! Domenica prossima ci sarà la rivincita.

A sorpresa, una volta finita la cena e tornando verso i dormitori ci siamo imbattuti nel gruppo dei pequesnos più piccoli, per loro era la serata del pigiama party, non era da programma ma i ragazzi hanno espressamente chiesto di fermarsi con loro per giocare e stare insieme.

Gli abbiamo aiutati a “costruire” il loro Fortino inespugnabile e ci siamo seduti intorno al fuoco a guardarli mangiare e a scaldarci. Molti di loro si sono addormentati tra le notsre braccia  e altri, quelli muniti di pile Duracell, hanno continuato a saltellare e giocare fino al momento del richiamo delle Tías… “VÁMONOS”…  e pronti partenza via, tutti a nanna, pequenos e gruppo!”

21 Luglio – Momenti speciali con i bimbi “speciali”

“Il gruppo oggi si è diviso in due:

una parte è andata, come sempre, a giocare a Calcio, suddivisi in due squadre la partita è stata da cardiopalma,i pequenos corrono come matti e hanno sempre il pallone incollato al piede! Fortunatamente le squadre erano miste se no l’Italia avrebbe vergognosamente perso 😂

Il secondo gruppo,  invece, si è dedicato agli “special needs”, ragazzi disabili abbandonati dalle loro famiglie e accolti a braccia aperte nella casa.

Dopo un primo momento di timidezza, palloncini bolle di sapone  e pongo…hanno fatto “sciogliere” tutti! Sono state due ore intense fatte di sguardi e piccoli ma importanti gesti! Abbiamo giocato riso e scherzato con loro! musica e sorrisi hanno fatto da cornice a questo meraviglioso momento.

Nel momento dei saluti i pequenos avevano una luce negli  occhi che a parole è difficile descrivere, i tios e le tias (“zii e zie”) che si occupano di loro ci hanno già dato appuntamento alla prossima settimana!”

 

19 Luglio – con i figliocci adottati a distanza tra le bellezze del Paese

Oggi gita al lago Atitlán, un grande lago situato sugli altopiani del Guatemala, insieme ad alcuni pequenos!

La giornata è stata particolarmente speciale per Cecilia, Giovanni, Giulia e Sara che hanno potuto condividere l’uscita con i loro figliocci adottati a distanza!

Che gioia vederli felici e abbracciati li uni agli altri!

Che grande gesto d’amore verso questi bambini e ragazzi decidere di sostenerli da lontano (garantendogi una vita dignitosa, dando loro la possibilità di studiare, di essere curati e di vivere in un ambiente pieno d’amore come in una vera famiglia) …poi  partire per andarli a trovare, facendogli così sentire tutto il loro affetto.

 

18 Luglio – quando anche una “semplice” doccia può insegnare tanto

Oggi è stata una giornata davvero intensa! Appena svegli ci siamo rimboccati le maniche  e abbiamo continuato i lavori della costruzione del gazebo,sempre sotto la costante guida di Marcos e il suo assistente Albano, due muratori locali!

Divisi in gruppi di lavoro, alcuni partecipanti  sono andati avanti e indietro per portare secchi  dalla  cisterna al terreno, altri invece si sono adoperati a stendere  lo strato di cemento sul quale successivamente abbiamo posato i mattoni. Tutto questo per creare la pavimentazione del futuro gazebo. Altri ancora poi, muniti di pale e picconi, hanno creato 4 profondi buchi nella terra che verranno utilizzati per piantare i pali di sostegno della struttura.

Nonostante la grande fatica, grazie allo sforzo di tutti, i lavori sono proseguiti con impegno! I ragazzi stanchi ma felici  sono stati davvero bravi!

 

La giornata è proseguita poi nelle casette dei pequeños più piccoli ma prima una tappa al dormitorio dei visitatori per recuperare pennarelli, matite, album, Palloncini e tante altre cose portate direttamente dall’Italia!

L’imbarazzo e la  timidezza sono svaniti in fretta lasciando spazio a gare sfrenate con le macchinine, bowling improvvisati, palloncini che scoppiavano e altri che volavano in cielo, cannucce colorate usate come perline e tanta voglia di divertirsi insieme!

Il tempo è volato in un attimo!!!!!

 

Giorno per giorno vediamo i ragazzi sempre più coinvolti e sempre più vogliosi di vivere quest’esperienza al massimo, donando tutto loro stessi e aprendo il cuore ai nostri pequeños!

 

Stasera, finalmente, dopo 4 giorni senza doccia, a causa di problemi con la pompa dell’acqua nella Casa NPH,  il Direttore Orlando  ha organizzato un transfer speciale per portarci alla casa dei pequeños liceali e darci modo di darci una bella rinfrescata.

È stato bellissimo  vedere i ragazzi gioire per una “semplice” doccia e constatare come in pochi giorni  abbiano già capito l’importanza di quelle che a volte riteniamo piccole e scontate cose ma che per milioni di persone nel mondo rappresentano purtroppo un vero lusso!

17 Luglio – I lavori hanno inizio e le amicizie nascono

Questa mattina abbiamo cominciato la costruzione della copertura dedicata all’ area ricreativa dei bambini: pale, cariole e travi ci hanno accompagnato per diverse ore insieme alla saggia guida di professionisti del mestiere e al prezioso aiuto dei pequenos più grandi…Questo importante progetto servirà a regalare ai pequenos un piccolo spazio dove i più piccoli potranno giocare riparati dal sole o dalla pioggia.

Nel pomeriggio ci siamo divertiti tra lezione di spagnolo scioglilingua in spagnolo per noi italiani e in italiano per i pequenos!

Dopodiché  partitone a calcio con squadre miste (ragazzi e pequenos)… tutti ma proprio tutti sono scesi in campo!

Dopo la cena a casa dei ragazzi (tra i 13 e i 17anni), abbiamo passato un po’ di tempo nella casa delle ragazze tra giochi, scherzi, risate!

 

16 Luglio – Primo giorno di Campus nella Casa San Andres

La prima giornata inizia con una deliziosa colazione di benvenuto con uno dei piatti più tipici del Guatemala: il pache (davvero buonissimo)!

Il Direttore Orlando Ramos si presenta  e, insieme agli altri responsabili delle attività della Casa NPH, ci racconta come funziona la Casa. Le parole sono accompagnate da alcuni video che ci mostrano con le immagini i valori della famiglia NPH, come l’Amore,la Famiglia,il Rispetto, oltre ad un un po’ di cultura del Guatemala. È un momento emozionante.

Tutti i ragazzi ascoltano attenti e interessati, partecipano attivamente facendo varie “preguntas” (domande). Poi David, cresciuto in NPH, assistente di Cesar (il visitor coordinator), ci fa fare il tour della Casa: la scuola dei bambini che segue il metodo Montessori, i dormitori per i maschi e quelli per le femmine, la casa Divino Ninos che accoglie i più piccoli, il Sagrado Corazon per i bambini con disabilità, la Biblioteca, la clinica medica, i laboratori di costruzioni, saldatura, cucina e cucito, in cui i ragazzi piú grandi possono imparare il mestiere per cui sono piú portati ed essere così agevolati una volta fuori dalla Casa per la ricerca di un lavoro.

David ci tiene a spiegarci tutto con cura e con orgoglio ci dice che sono l’unica Casa NPH ad avere una bakery, un piccolo “starbucks guatemalteco”, così come gli piace chiamarlo 🙂 È molto soddisfatto anche quando ci mostra uno spazio del campus in cui si è sviluppato il loro nuovo progetto di reciclo.

Durante la visita Ci colpisce molto l’ordine, l’organizzazione, la pulizia, il profondo rispetto per le regole che pervade ogni spazio di NPH Guatemala, la presenza costante dei valori NPH che si può davvero toccare con mano in ogni parte della Casa. Vediamo i bambini giocare felici e i frutti (es. le panchine) dei laboratori di costruzioni.

Un ex pequeno (così come chiamano i ragazzi cresciuti in NPH) è venuto in visita dopo due anni che è uscito dalla Casa, ci racconta che sta studiando ingegneria e sta lavorando ad un progetto di costruzioni. Si chiama Boris. I suoi occhi sono felici e pieni di riconoscenza e gratitudine per NPH, per le “tias” (le signore che si occupano dei bambini) che l’hanno cresciuto, per i valori che ha imparato. 

Ora stiamo lavorando con cariole, pale, spostando sassi e terra per un progetto di riqualificazione dello spazio esterno. Siamo solo al primo giorno ma sembra di essere qui da molto di più.. che dire.. Non potevamo ricevere un’accoglienza migliore!