Lo scorso 26 luglio è partito l’ultimo gruppo dei nostri Campus Solidali Estivi, diretto alla Casa NPH in Perù. Per i nostri volontari inizia un’esperienza di condivisione, servizio e scoperta.
Accompagnati dalle tutor della Fondazione, Jessica e Cristina, i partecipanti avranno l’opportunità di conoscere da vicino il mondo NPH, vivendo ogni giornata come un’occasione per mettersi al servizio degli altri, costruire nuove relazioni e crescere insieme.
Il gruppo contribuirà alla riqualificazione degli spazi comuni della comunità “18 de Octubre“, affiancando il nuovo percorso di sviluppo comunitario promosso dal Centro Familiar Comunitario “Padre Wasson”. Insieme agli abitanti del quartiere saranno realizzati interventi di manutenzione e valorizzazione del parco e del salone comunitario, attraverso lavori di sistemazione, tinteggiatura, allestimento di aree ricreative e attività partecipative. Un progetto che punta a rendere questi luoghi più accoglienti, sicuri e funzionali, rafforzando il senso di appartenenza, la partecipazione e la vita di comunità.
I pomeriggi saranno invece dedicati ai bambini e ai ragazzi accolti nella Casa NPH Santa Rosa, nel distretto di Cañete, tra giochi, laboratori, attività educative e momenti di condivisione che renderanno questa esperienza ancora più ricca e significativa. Avranno l’opportunità di accompagnare i bambini in alcune uscite organizzate per loro e di immergersi nelle tradizioni, nella cultura e nella storia del Perù, vivendo il territorio.
Ecco il loro diario di bordo:
27 luglio
La prima giornata in Casa Santa Rosa è iniziata con una ricca colazione e una bellissima chiacchierata con il Direttore Rafa e il suo braccio destro Rafita. Entrambi ci hanno raccontato la loro storia: da giovani pequeños, il nome che viene dato ai bambini e bambine che entrano in NPH, a hermanos mayores, appellativo che viene usato per gli ex pequeños che, al termine dei loro studi, restano in NPH. Abbiamo così potuto apprendere le prime nozioni e valori di NPH e comprendere che è un’opportunità di vita migliore per questi bambini, a cui vengono garantiti pasti nutrienti, cure mediche e l’ istruzione. Tutto questo senza mai spezzare, dove possibile, il legame con la loro famiglia.
Rafa ci ha anche spiegato come è cambiato il lavoro e gli obiettivi di NPH nel corso degli anni: adesso, infatti, l’ aiuto che lui stesso ha ricevuto in passato, viene esteso anche ai bambini che vivono nella povera comunità circostante e non solamente quelli che risiedono dentro la casa.
Dopo una veloce spiegazione delle regole da tenere abbiamo fatto il tour della Casa, “rigorosamente” camminando a piedi, visitando le casette dove vivono i pequeños e le tías che si prendono cura di loro.
Le tías ci hanno spiegato che all’ interno di ogni casetta i bambini e ragazzi hanno i loro spazi e collaborano per il buon mantenimento della stessa, decidendo insieme i turni per aiutare in cucina, per la spesa e per le pulizie, rendendoli così già fin da piccoli persone responsabili.
Siamo poi usciti per andare a visitare il distretto “18 de octubre”, la comunità in cui lavoreremo nei prossimi giorni. È stato un momento significativo dove abbiamo osservato la realtà supportata da NPH e incontrato i beneficiari di questo programma.
Rientrati, siamo stati subito chiamati dai pequeños per partecipare alle gare di atletica dove Federico ha vinto la medaglia d’ argento nei 1.500!
Poi tutti nella cancha per giocare a pallamano e calcio, ballare e iniziare a conoscere e condividere il tempo con i pequeños.
Dopo una gustosa cena e un po’ di chiacchiere, è arrivata l’ora di andare a dormire.

28 luglio
Oggi si celebra la Festa Nazionale del Perù! È il giorno in cui si ricorda l’indipendenza del paese, proclamata il 28 luglio 1821. Un momento importante per onorare la cultura, la storia e il popolo peruviano. ¡Feliz Día del Perú!
In occasione di questa ricorrenza, lo staff della casa ha condiviso con noi il significato di questa giornata, raccontandoci il lungo cammino e le difficoltà affrontate dal popolo peruviano per conquistare la propria indipendenza.
Hanno inoltre rivolto al nostro gruppo italiano parole di profonda gratitudine e di grande affetto, ringraziandoci per la nostra presenza e per l’aiuto che stiamo donando. È stato un momento davvero emozionante, pieno di riconoscenza, che porteremo nel cuore.
La giornata è iniziata con una ricca colazione tipica, condivisa insieme ai bambini nello spazio comune di Casa NPH a base di tamales e chicharrón.
Dopo la colazione ci siamo messi al lavoro. Abbiamo iniziato a scartavetrare i giochi presenti all’interno della casa, preparandoli per essere pitturati la prossima settimana. Con una mano di colore e qualche sistemazione, i bambini potranno avere giochi rinnovati, più belli e più sicuri.
La giornata è poi proseguita nella vivace cittadina di San Vicente, dove ci siamo immersi nella musica tradizionale criolla e nei balli insieme ai ragazzi della Casa. Siamo stati travolti da un’ondata di energia e allegria! Ci siamo divertiti moltissimo!

28 luglio
Oggi gita! Accompagnati da Rafita e dall’ immancabile autista German ci siamo recati a Paracas, il cui nome deriva dal quechua paraq, che significa vento con pioggia. Questa affascinante città portuale della costa centrale del Perù è ricca di storia: proprio qui, il 7 settembre 1820, sbarcò l’Esercito Liberatore guidato dal generale José de San Martín, dando avvio a una tappa fondamentale della liberazione del Perù.
Successivamente abbiamo raggiunto le spettacolari Isole Ballestas, un piccolo arcipelago al largo della città di Pisco, un vero paradiso naturale.
Abbiamo potuto ammirare da vicino una fauna marina straordinaria: una miriade di diversi uccelli tra cui i tucani, i simpaticissimi pinguini, le dolcissime foche e i maestosi leoni marini, che ci hanno regalato momenti di stupore e tanta allegria.
Dopo un ricco pranzo con tipico cibo peruviano la giornata è proseguita con la scoperta della meravigliosa Riserva Nazionale di Paracas, istituita il 25 settembre 1975 per proteggere gli ecosistemi marini costieri, la loro incredibile biodiversità e il prezioso patrimonio archeologico e culturale di questa terra. Un luogo che ci ha ricordato quanto sia importante custodire e valorizzare il creato: dune di sabbia, la laguna rosa, la cattedrale nel mare, le imponenti scogliere e la forza dell’Oceano Pacifico.
E per finire un momento di relax in una tranquilla e meravigliosa spiaggia dove alcuni dei ragazzi hanno fatto un piacevole bagno.
Torniamo da questa giornata con gli occhi pieni di bellezza, il cuore colmo di gratitudine e tanta energia.
Siamo pronti a vivere con ancora più entusiasmo e spirito di servizio i giorni che ci attendono.

